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Il blog dello psicologo: a che cosa serve?

Il blog dello psicologo a che cosa serve

Un professionista ha necessariamente bisogno di avere un sito web, del perché ve ne parlo in questo articolo; ma qual è l’utilità del blog dello psicologo?

Cos’è un blog e a che serve?

Il blog, o web log, è una sorta di diario virtuale.

Da sempre l’uomo raccoglie i propri pensieri, i propri vissuti e le proprie emozioni: passando dalla narrazione orale a quella scritta, l’esigenza di comunicare è poi sbarcata nel world wide web.

Il blog personale è uno spazio in cui un individuo ripone tutto ciò che ritiene rilevante e che vuole condividere con gli altri.

La condivisione segna il punto di totale distacco dal passato del diario personale: dimenticate il lucchetto del vostro diario adolescenziale, siete in onda e dall’altra parte c’è chi magari vi legge con tanto di popcorn!

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Il blog del professionista

Il blog dello psicologo a che cosa serve

Se il blog privato può essere un modo per condividere le proprie passioni, un blog può invece essere utile ad un professionista nel suo lavoro.

Il sito web solitamente raccoglie quella parte di informazioni statica, servizi, contatti, esperienze: sostanzialmente una vetrina per la propria attività.

Il blog diventa invece uno strumento fondamentale per raccontare la propria attività e farsi conoscere come professionista.

Senza contare che avere un blog attivo incrementa il traffico del sito web in quanto ci aiuta a posizionarci meglio nei risultati di ricerca ed incrementa la diffusione dei contenuti sui social.

In questo articolo vi spiego nel dettaglio i vantaggi del perché il blog produce visite, per ora vi dirò soltanto una cosa ovvia: più visite equivalgono a una maggiore possibilità di trovare nuovi clienti!

Il blog dello psicologo

Il blog dello psicologo può essere uno strumento utilissimo per emergere nei motori di ricerca e farsi conoscere anche mediante i social.

Avere un blog vuol dire differenziarsi dal resto degli psicologi: ognuno ha la sua identità, personale e professionale, che non emerge dalle targhette sulle porte o nei siti simil pagine gialle che raggruppano elenchi vuoti di nomi di professionisti.

Il blog permette di instaurare una relazione ed un rapporto di fiducia con i lettori.

Forse leggere della vostra professionalità sul web può allontanare quella fastidiosa etichetta di strizzacervelli?

Sostanzialmente non ho ancora trovato uno psicologo che nel suo blog parla di elettroshock, di lobotomie e di lavaggio del cervello!

Cosa può raccontare uno psicologo sul suo blog professionale?

Uno psicologo può scegliere di trattare vari argomenti riguardanti la propria professione.

Nel blog dello psicologo si deve imparare a conoscere quello che ogni giorno facciamo con passione.

Gli argomenti vanno scelti in base all’obiettivo che ci si prefigge e i contenuti vanno calendarizzati.

Prossimamente scriverò un articolo per spiegarvi come gestire il vostro blog.


 

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