Meglio utilizzare un’agenda per ricordarsi degli appuntamenti o affidarsi a un alert su una delle svariate applicazioni che popolano i nostri smartphone?

APPerò, che precisione!

Negli store digitali esistono miriadi di applicazioni per annotare i tuoi impegni e per prendere appunti. Sono precise, affidabili e sincronizzabili su qualsiasi dispositivo: PC, tablet, smartphone e smart watch.

Ti permettono di inserire come allarme la tua melodia preferita o il rumore delle unghie sulla lavagna, a seconda del tuo grado di masochismo.

Sicuramente le agende elettroniche sono più performanti ed affidabili di quelle tradizionali. Può fermarle soltanto la batteria perennemente scarica del tuo cellulare, ma potrai comunque accedere da un altro device.

Poi sono iperconnesse con tutte le tue attività virtuali: si possono aggiungere eventi dalla mail e si possono importare appunti selezionandoli dal web.

Tutto semplice, lineare e preciso, ma quello che non è connesso sei tu!

Il calore dell’agenda

Agenda Moleskine Vs appunti digitali

Non siamo ancora del tutto pronti alle agende virtuali: sarà che non siamo ancora abbastanza nativi digitali, che il nostro cervello è ancorato a schemi mentali obsoleti; forse è l’amore per le sensazioni che proviamo al tocco della carta e all’odore dell’inchiostro.

Ognuno ha la sua agenda preferita: tascabile o formato trolley, settimanale o giornaliera, copertina rigida o morbida, multicolore o rigorosamente monocromatica.

Da qualche anno io sono fedele al formato settimanale e cerco sempre la Moleskine dei Peanuts, (la puoi trovare qui).

A parte che studi scientifici come quello di Pam Mueller su Psychological Science sostengono quanto sia più efficace prendere appunti con carta e penna anziché tramite un device tecnologico, io sono un convinto sostenitore dell’agenda tradizionale.

Quello che per me rende più funzionale l’agenda cartacea non sono le miriadi di cancellature, sottolineature e freccette che rendono inaccessibile a terzi le mie annotazioni, ma la mia relazione con lei.

Quando pianifico la giornata la consulto. Se devo aggiungere un appuntamento annotandolo gli faccio spazio anche nella mia mente. Non ho bisogno di suonerie: una volta organizzate le mie attività, so cosa fare.

Sarò nostalgico, ma preferisco avere un oggetto in più da portare in giro. E tu che tipo di agenda preferisci? Scrivilo nei commenti!

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