Ogni maledetto lunedì riprende la settimana lavorativa: il sole splende nel cielo (dopo un weekend di pioggia) e migliaia di automi si riversano per le strade per raggiungere il proprio posto di lavoro.

Poche cose possono addolcire l’amarezza del pensiero di una nuova settimana lavorativa: il caffè, una brioche calda e le notizie fresche.

Fornaio e blogger: lavori notturni

Mentre il caffè sale lentamente nella moka diffondendo l’odore del nuovo giorno in casa, il giornale è già nel giardino ad attendervi o, più semplicemente,è già online sul vostro smartphone.

Intere categorie di lavoratori hanno fatto nottata o sacrificato il weekend per rendere migliore la vostra giornata.

Oltre al fornaio, anche il blogger ha bruciato parte del suo prezioso fine settimana per farvi avere l’articolo del lunedì mattina da scrollare mentre siete seduti a meditare sul vostro trono di ceramica.

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La reach ed altre storie

Oltre all’amore incondizionato per il proprio lettore, altri fattori spingono il web writer a scrivere il sabato o la domenica.

Il primo è che analizzando i propri insights e le statistiche, chi pubblica il lunedì ha una reach maggiore, quindi maggiori possibilità di essere condiviso e maggiore soddisfazione nel vedere che il proprio lavoro viene apprezzato da un maggior numero di persone.

Poi in generale il blogger ama scrivere e lo fa con piacere: non è poi un sacrificio mettersi lì ad aggiornare il blog senza gli affanni delle scadenze e degli impegni lavorativi.

Se poi guardate fuori e piove, forse rifugiarsi nella scrittura è la soluzione migliore.

L’articolo del lunedì… il lunedì

Io invece vado controcorrente: pubblico il lunedì in tarda mattinata o nel pomeriggio; se ho scadenze lavorative di martedì.

Quella che potrebbe sembrare una scelta strategica per arrivare nei vostri feed quando sono meno affollati, in realtà è una scelta di vita.

Ho quasi sempre lavorato nel weekend: quando ero studente lavorare il fine settimana era una prassi; da laureato il sabato o la domenica avevo spesso turni h24 nelle strutture per minori, a trascorrere il tempo con chi una famiglia magari non ce l’ha.

Ora che lavoro da freelance e posso organizzare liberamente il mio lavoro, ho deciso di dedicare il fine settimana alla famiglia.

Domenica è sempre domenica

Il blogger e l'articolo del lunedì mattina

Se prima lavorare nel weekend era normalità, ora voglio che sia l’eccezione: va bene  le emergenze, ma l’articolo del lunedì posso consegnarvelo anche un po’ in ritardo.

Voglio riabituarmi alle vecchie abitudini: la gita fuori porta, il pranzo della domenica, la passeggiata per i negozi affollati, stare insieme alla mia compagna di vita.

E mi sto mentalmente preparando a diventare papà: digital detox e weekend dedicato a giocare con le bambole, guardare cartoni e andare al parco in bici.

Forse avrò meno lettori, ma non è quello che conta di più nella vita.

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